I primi due dischi della cantante erano infatti stati prodotti da Luke che ne aveva curato l'intero progetto. A qualche anno di distanza però la dura verità sui rapporti tra i due è venuta fuori.
A quanto pare Kesha ha appena citato in giudizio Dr. Luke per abusi e violenze sessuali che l'avrebbero portata quasi alla morte. Ecco le esatte parole riportate dai giornalisti:
“Kesha ha subito abusi di tipo sessuale, fisici, psicologici ed emotivi per ben 10 anni dal produttore Dr. Luke, portandola quasi sul punto di morte. Sembrerebbe che Kesha sia stata forzata ad abusi di alcool e droga, per rimuovere le sue difese e compiacere sessualmente il produttore.
Pare che lo stesso Luke ricattasse l’artista con frasi del tipo “Non sei bella, non hai talento, sei solo fortunata ad avere me”. Questo tipo di atteggiamenti sarebbe stato la causa di disordini alimentari di Kesha, e il ricovero in una struttura per malattie mentali.
Pare inoltre che in un’occasione si sia passato a violenze di tipo fisico, la cantante sarebbe stata attaccata da Luke nella sua casa di Malibù con violenza.”
Le accuse rivolte al produttore sono veramente pesanti, ma Dr Luke non è rimasto con le mani in mano ed ha subito preso provvedimenti facendo causa a sua volta nei confronti di Kesha.
Secondo Luke dietro a tutta questa storia ci sarebbero la madre della cantante, Pebe e la nuova etichetta della cantante, rei di aver inventato queste storie per mettere fine a tutte le controversie tra i due e estorcergli soldi e contratti.
Subito pronta la risposta dell'avvocato di Kesha:
Insomma, un vortice di accuse e risposte che mettono in luce quel lato oscuro dell'industria musicale di oggi, che non è tutta rose e fiori come le grandi case discografiche vogliono propinarci.
Nel frattempo aspettiamo novità sul nuovo album di Kesha, che dovrebbe nascere in un'atmosfera più libera per la giovane cantante americana.
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